lunedì 17 giugno 2013

Un pomeriggio in campagna (One afternoon in the countryside)





E' sera ormai e mi accingo a raccontarvi la mia giornata trascorsa  in campagna per gran parte del tempo.
Smessi i tacchi, il trucco e il parrucco, ho caricato i figli in macchina per fargli vivere un vero pomeriggio nei campi.
Ci siamo diretti fuori Avezzano, nella piana di Scurcola Marsicana, dove mio fratello e i miei cugini da alcuni giorni stanno tagliando e imballando l'erba. 
Immaginatevi la  gioia dei miei ragazzi quando hanno visto al lavoro trattori, aratri, e strumenti agricoli vari che  non conoscevano ( e che  sinceramente non conoscevo neanche io...).
Il sole era caldo e una leggera brezza portava alle  narici il profumo dell'erba tagliata.
Un odore antico che  avevo quasi dimenticato.
Che meraviglia respirare l'aria pura e pulita di questi luoghi, così lontani dal traffico e dai gas di scarico delle nostre città.
Dopo essere saliti sul trattore, i miei figli sono andati a raccogliere uova direttamente dal pollaio e mi hanno chiesto di portare il cestino sulla  testa.
Pensavano che  non sapessi farlo!
Voilà: basta arrotolare un canovaccio su se stesso e la  base è  pronta per reggere il cesto.
" Brava mamma..." mi ha  detto il piccolo.
Intanto un grosso camion era pronto con il primo carico.
Ci siamo arrampicati su per i gradini di metallo per fare un giro...Ma  quanto è alto un camion?
Sembrava di scalare un muro...
Risate, battute, entusiasmo...
Quanto ci siamo divertiti.
" Ragazzi sono già le  otto...si va a cena? Dai andiamo... " ha annunciato qualcuno.

Risaliti in auto nessuno parlava ma tutti eravami sereni, appagati.
L'auto scorreva veloce nella luce di un lunghissimo tramonto.
"Torneremo", ho promesso ai miei figli guardandoli nello specchio retrovisore " torneremo..."   



And 'the late evening and I am going to tell you about my day spent in the country for much of the time.
Transmitted heels, makeup and wigs, I loaded the children in the car for him to live a real afternoon in the fields.
We headed out Avezzano, in the plain of Scurcola Marsicana, where my brother and my cousins ​​for a few days are cutting and baling the grass.
Imagine the joy of my boys when they saw the work tractors, plows and agricultural implements many who did not know (and I honestly do not even know me ...).
The sun was warm and a slight breeze carried to his nostrils the scent of the cut grass.
An ancient odor that I had almost forgotten.
How wonderful to breathe the pure air and clean these places, so far away from the traffic and exhaust of our cities.
After climbing on the tractor, my kids went to collect eggs from the chicken coop directly and asked me to carry the basket on her head.
They thought I did not know it!
Voilà: just roll up a towel on himself and the base is ready to carry the basket.
"Brava mom ..." told me the baby.
Meanwhile, a big truck was ready with the first load.
We climbed up the steps of metal for a ride ... But how high a truck?
It was like climbing a wall ...
Laughter, jokes, enthusiasm ...
As we had fun.
"Guys are already eight ... you go to dinner? Let's go ..." someone announced.
Back in the car but no one spoke all eravami serene, satisfied.
The car ran fast in the light of a long sunset.
"We will," I promised my kids watching them in the rearview mirror "back ..." google

     
   
   




















10 commenti:

  1. Mi piace questa tua versione campagnola.. bucolica come tu stessa affermi :D

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  2. Infatti! Per me abituata alla città questo scenario sempice e genuino è fantastico. Grazie !

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  3. come sei carina!!!

    http://thefashionprincessblog.blogspot.it

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  4. niente male in versione "campagnola" ! :)

    A presto. Giovanna

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